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Deschooling Society

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Italian
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Published 1971 Mimesis 1 views
ISBN
8857556328, 9788857556321
Editions
Paperback
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About Author

Ivan Illich

Tools for Conviviality is a 1973 book by Ivan Illich exploring the history of technology and tools. Illich proposes the idea of a 'convivial tool', one which allows its user to exercise their human autonomy and creativity. He draws a contrast between these convivial tools, which extend human capability, and the tools of industrial society, which have gone beyond that original goal and have become destructive to human autonomy and ingenuity. The book introduced Illich's concept of 'conviviality' and of a 'radical monopoly', ideas which have become influential to the discourse around degrowth and appropriate technology.

Description

La scuola obbligatoria, la scolarità prolungata, la corsa ai diplomi, l’università di massa: differenti aspetti di quel medesimo falso progresso che consiste nella preparazione di studenti orientati al consumo di programmi scolastici e di merci culturali studiate per imporre il conformismo sociale, l’obbedienza alle istituzioni. Anche la strutturazione del profilo degli insegnanti, per promuovere una didattica basata sul modello della trasmissione delle conoscenze, ha lasciato l’uomo della società dell’informazione e dei consumi privo di mezzi e ancora più esposto al rischio di una mistificazione strumentale delle sue qualità migliori. A tutto ciò Ivan Illich ha opposto la sua visione, con un testo che è una pietra miliare del pensiero occidentale alle prese con la grande trasformazione culturale e tecnologica in atto. E con un’idea di scuola ben precisa. Descolarizzare la società significa, per l’autore, sostituire un’educazione autentica ai rituali dell’educazione di massa, per imparare finalmente a vivere attraverso la propria vita e nell’incontro con l’altro. Non si tratta solo di una rottura radicale e necessaria con un sistema di poteri e di saperi, ma di restituire all’uomo il gusto di inventare, creare e sperimentare la propria vita partecipando alla sfida della vivibilità del pianeta in questo tempo.

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